Mercoledì , 6 Luglio 2022

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A tu per tu con Vittorio Scala - Ritorno all’utile per i Lloyd’s nel 2021

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D: Buongiorno Dr. Scala. Oggi i Lloyd’s hanno annunciato i risultati annuali del 2021. Ci sono buone notizie, giusto?

R: Direi proprio di sì. I Lloyd’s nel 2021 hanno prodotto utile al lordo delle tasse di £2,3 miliardi ed un utile tecnico di £1,7 miliardi. I premi sono aumentati del 11% ed abbiamo registrato una raccolta lorda pari a £39,2 miliardi.
Anche la combined ratio è migliorata di 3,5 punti percentuali rispetto al 2020 ed è pari al 93,5%. Si tratta di un risultato davvero molto buono considerando che è la migliore combined ratio registrata dal mercato dal 2015.

D: Eppure il Covid-19 e le catastrofi naturali non facevano ben sperare…

R: E’ vero, il 2021 non è stato un anno facile, ancora sofferente per le persistenti conseguenze del Covid-19 su economie e comunità e per l'intensificarsi delle catastrofi naturali, che hanno reso il 2021 il quarto anno più colpito dal 1970. Ed ora questa, l’ultima grande tragedia, il conflitto in Ucraina che di recente ha colpito molte persone. Il mio pensiero e la mia vicinanza vanno a tutte le persone che stanno soffrendo a causa di questa guerra.

D: Come cambia il ruolo degli assicuratori difronte a queste grandi minacce?

R: Viviamo in un periodo nel quale i rischi sistemici si sono amplificati e l'industria assicurativa si assume una responsabilità sempre più importante nei confronti dei propri clienti. Nel 2021 i Lloyd’s hanno liquidato £19,9 miliardi di sinistri lordi e pagato £2,9mld ai clienti colpiti dal COVID-19 (l’86% di tutti i sinistri denunciati fino ad oggi). Siamo l'unico mercato assicurativo e riassicurativo globale: permettiamo agli affari di confluire, sosteniamo l'interconnessione del commercio internazionale ed offriamo alle aziende la fiducia necessaria per prendere le decisioni che servono per avere successo in un mondo così volatile.

D: Al di là dell’utile, come si sono comportati i Lloyd’s relativamente alla gestione dei costi, in considerazione delle recenti iniziative volte, appunto, a rendere il mercato più appetibile?

R: Finalmente, si cominciano a vedere i primi effetti del grande lavoro che abbiamo iniziato qualche anno fa con l’obiettivo di rimodernare il mercato. L'expense ratio è al 35,5% ed ha registrato un miglioramento di 1,7 punti percentuali dal 2020 e addirittura di 4 punti percentuali, dal 2018. Ed anche l'attritional loss ratio è migliorato in modo significativo scendendo di 3 punti percentuali, dal 51,9% dello scorso anno al 48,9% attuale. A questi risultati hanno contribuito sicuramente la grande attenzione posta al raggiungimento di risultati sostenibili, la disciplina nella sottoscrizione e gli imponenti investimenti nella digitalizzazione, attraverso il programma Blueprint Two.

D: Ci sono novità interessanti anche relativamente alla solvibilità ed alla capitalizzazione del mercato?

R: Anche il bilancio è migliorato. Le risorse nette sono aumentate di £2,6 miliardi ed ora ammontano a £36,6 miliardi ed i tassi di solvibilità centrale e del mercato oggi sono rispettivamente pari a 388% e 177%. Erano 209% e 147% lo scorso anno. Il Fondo Centrale, inoltre, è stato di recente rafforzato attraverso una copertura quinquennale di £650 milioni per il Fondo Centrale.

D: Cosa ci può dire della compagnia europea a questo punto?

R: Lloyd’s Europe con la sua raccolta premi e le sue operazioni locali, attraverso le 18 sedi, ha contribuito a questi risultati positivi sia per quanto riguarda il miglioramento della combined ratio sia relativamente alla crescita del mercato.

Per maggiori informazioni sui risultati dei Lloyd’s 2021, consultare il comunicato stampa in italiano nella sezione “News” e visitare il sito Lloyd’s.