Giovedì , 14 Dicembre 2017

Names

NAMES

Risulta più facile definire cosa i Names sono sempre stati piuttosto di definire cosa siano oggi.

Prima della grande espansione degli associati degli anni '70 vi erano tre principali categorie di partecipanti:

  • sottoscrittori attivi e i broker presenti sul mercato;
  • soci appartenenti alle cosidette "Lloyd's families" (Bowring, Faber, Sturge, eccetera) ed alle famiglie che avevano interessi nel mondo della navigazione e dell'assicurazione (Mountain della Eagle Star, Vestey della Union International e della Blue Star Line) non attivi sul mercato;
  • soci appartenenti alle grandi dinastie bancarie ed industriali inglesi o grandi proprietari terrieri.

All'Uragano Betsy che travolse il golfo del Messico nel 1965 causando miliardi di dollari di danni corrispose la prima grande svolta nelle sottoscrizioni che nei secoli precedenti erano cresciute gradualmente fino a contare circa 6,000 soci.

Le perdite che ne derivarono per la prima volta portarono ad una diminuzione del numero totale dei names alla quale il Commitee rispose abbassando le condizioni finanziarie minime di associazione ed aprendo all'ammissibilità di domande presentate da stranieri e donne.

Seguirono i "sette anni grassi" che, con l'aiuto dei consigli di consulenti finanziari legati ai Members' Agent portarono il numero di name a 28.597 unità al primo gennaio 1986.

A norma della tabella 1 del Lloyd's Act 1982, il Council deve gestire un registro che divide i names in due categorie i working members, legati all'attività dei Lloyd's e gli external members che non hanno automatico accesso alla room.

I names delegano l'acquisizione dei rischi assicurativi al sottoscrittore attivo attraverso la definizione dell'OPL che rappresenta il limite massimo di assunzione espresso in termini di premio (e non, come ci si potrebbe aspettare, di somma assicurata) che può essere imputato a quel determinato socio ed è proporzionale alla sua ricchezza personale ed al deposito versato.

L'aspirante socio deve essere presentato da due soci di cui uno impiegato nella Member's Agent interessata e deve avere l'età minima di 21 anni. Ne segue un colloquio con un Rota Commitee che deve dare il suo assenso.

Il candidato deve versare una quota d'entrata a fondo perduto ed una contribuzione annua determinata dal Consiglio al Central Fund.

Il name è responsabile con tutto il suo patrimonio anche se dal 1993 è stata introdotta una forma di assicurazione per perdite eccezionali che, con la contribuzione dello 0.33% del OPL, provvede alla copertura stop loss nel caso in cui le perdite del socio, sulla base di un periodo di 4 anni, eccedessero l'80% dell'OPL.

Nel 1994 i Lloyd's hanno introdotto veicoli di raccolta di capitale a responsabilità limitata: corporate membership.

Vastissima è l'attenzione dedicata a questo nuovo veicolo di raccolta di capacità da parte dei Lloyd's, dei mass media e delle grandi merchant banks americane ed europee.

Il Consiglio dei Lloyd's ha ritenuto di introdurre nella società nuovo capitale a responsabilità limitata per gli effetti benefici che ciò avrebbe comportato: rafforzamento della solidità finanziaria, crescita della capacità nel lungo periodo e necessità di alti guadagni a beneficio di tutti i names.

L'ammissione degli Corporated members è stata resa possibile grazie al superamento della tradizionale opinione, secondo cui per tale innovazione sarebbe stato necessario modificare il Lloyd's Act .

Le condizioni di ammissione di società a capitale limitato sono state formalizzate in un documento redatto nel settembre del 1993 dalla Task Force dei Lloyd's, "A guide to corporate membership" , che sostituisce quello consultativo del luglio dello stesso anno .

Il corporate member deve avere per oggetto sociale unicamente l'investimento presso i Lloyd's; avere la sede principale nella Comunità Europea o in alcuni altri Paesi extraeuropei esplicitamente elencati; non può assumere la forma di società anonima e deve possedere dei requisiti di solidità finanziaria minimi.

La società non può contemporaneamente partecipare in managing agents, altri corporate members, member's agents, Lloyd's brokers e Lloyd's advisers , che non siano stati dichiarati al Consiglio ed iscritti nell'apposito registro.

Il Consiglio dei Lloyd's possiede un potere discrezionale illimitato di controllo dell'azionariato qualificato, che normalmente non potrà guidare più di un corporate member, e dei vertici manageriali: dovrà essere informato di ogni variazione al riguardo per emettere il proprio nullaosta.

Le modalità di pubblicizzazione e di preparazione professionale del personale coinvolto nella vendita delle partecipazioni al corporate member sono sottoposte alla supervisione obbligatoria di uno Sponsor, "an independent merchant or investment bank, stockbroker or accountant" con maturata esperienza nella formazione di società e nella distribuzione di prodotti finanziari.

Alla fine del 1993 erano già stati costituiti 25 corporate members che hanno raccolto un totale di 904 milioni di sterline, 800 dei quali utilizzabili per il 1994. Ciò ha comportato un incremento di capacità di 1,6 miliardi di sterline segnando un record storico.

Questo risultato, unito al fatto che non si è realizzata la prevista riduzione di capacità proveniente dai soci tradizionali per una serie di incentivi , ha portato la capacità totale del mercato per il 1994 a superare i 10 miliardi di sterline suddivisa in soli 179 sindacati.

Con l'incremento di 1 miliardo di sterline il mercato nel 2001 ha nuovamente superato la quota di 11 miliardi di sterline di capacità totale.

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